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Guida per i pensionati con trattamenti di importo basso

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Online sul sito dell’Inps la nuova guida interattiva in 7 passi per tutti i pensionati titolari di trattamenti di importo basso. La guida spiega in parole semplici e immediate come tenere sotto controllo la propria pensione e gli eventuali trattamenti integrativi, e illustra con chiarezza il percorso che bisogna seguire all’interno del portale dell’Inps per accedere a tutte le sezioni più importanti. La nuova guida dell’Inps è rivolta in particolar modo ai pensionati titolari di trattamenti previdenziali e assistenziali di importo basso: quelli che, in sostanza, guadagnano meno e potrebbero quindi avere diritto a un’integrazione della pensione. Proprio per informare tali pensionati, e permettere loro di accedere facilmente a tutte le opzioni disponibili sul sito dell’Inps, la guida è realizzata in formato PDF e contiene numerosi link diretti ai servizi fruibili online. Si parte con le informazioni di base: il Passo 1 e il Passo 2 sono infatti dedicati alle credenziali per accedere ai servizi e ai cedolini pensione. Il primo passo chiarisce che è possibile usufruire dei servizi online dell’Inps solo tramite codice fiscale e Pin rilasciato dall’Istituto o con le credenziali Spid ottenibili dal sito www.spid.gov.it. Il cedolino pensione, che permette di controllare l’importo mensile della stessa e le voci che lo compongono, è invece raggiungibile dalla home page del portale, selezionando prima la categoria “Prestazioni e servizi” e poi la sottosezione “Tutti i servizi per accedere“.  i pensionati a reddito basso hanno diritto a un trattamento integrativo della pensione? È quanto spiega il Passo 3: dalla home page del portale basta selezionare il profilo pensionato e cliccare sulla voce “Per orientarsi“. Da qui è possibile consultare la scheda dedicata a tutte le prestazioni collegate al reddito. In alcuni casi, come è spiegato nel Passo 4, i pensionati sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi per ricevere le prestazioni collegate. Per fare ciò, è possibile utilizzare direttamente il Modello RED semplificato. Come sottolineato dall’Istituto, le verifiche sui redditi ogni anno possono portare all’aumento o alla diminuzione dell’importo pensionistico. Il Passo 5 e il Passo 6 si occupano invece delle detrazioni fiscali richieste e del diritto alla pensione supplementare. Il servizio online “Detrazioni fiscali: domanda e gestione” consente di verificare e modificare tutte le detrazioni già richieste e di chiederne di nuove. Dettagli sulle ritenute fiscali applicate alla pensione sono poi disponibili su ulteriori pagine del portale segnalate nella guida. Per quanto riguarda la pensione supplementare, il Passo 6 chiarisce che possono avere diritto alla prestazione i pensionati con contributi versati anche nella Gestione Separata e quelli che hanno continuato a lavorare dopo il raggiungimento della pensione. Anche in questo caso, è indicato il percorso che bisogna seguire per presentare domanda direttamente all’interno del portale Inps. L’ultimo passo della nuova guida Inps è dedicato ai titolari di trattamento pensionistico residenti all’estero. Il documento specifica che se tali pensionati risiedono in un Paese con cui l’Italia ha stipulato convenzioni contro le doppie imposizioni fiscali, possono richiedere all’Inps l’esenzione dalle tasse in Italia. Per farlo è necessario inviare alla sede che gestisce la pensione il Modulo CI531-EP-I/1 ingl, disponibile anche in francese, tedesco e spagnolo. Ulteriori informazioni sono presenti nella scheda “Normativa fiscale residenti all’estero“.

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