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Pensioni anticipate

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Cresce l’attesa per la partenza delle prime nuove pensioni anticipate previste per il 2017, la Quota 41 per i lavoratori precoci e l’Ape social: per entrambe sarà possibile presentare domanda di adesione fino al 15 luglio. In considerazione delle istruzioni operative pubblicate dall’Inps nei giorni scorsi, facciamo allora chiarezza sulle modalità di presentazione della domanda e sui requisiti previsti per l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori precoci. Quali sono le novità più importanti? Sono considerati “lavoratori precoci” dalla Legge di Bilancio 2017, e quindi possono usufruire della pensione anticipata con Quota 41, i cittadini che hanno fatto registrare 12 mesi di contribuzione prima del compimento dei 19 anni. Ma come si calcolano questi contributi? La circolare Inps n. 99/2017 interviene a fornire debite spiegazioni. I 12 mesi di contributi da maturare prima dei 19 anni devono derivare da lavoro effettivo: le forme di contribuzione figurativa non contano. Valgono invece ai fini della pensione anticipata gli eventuali riscatti di contributi non pagati e i periodi di lavoro all’estero. È inoltre possibile fare uso del cumulo gratuito, ossia raggiungere gli anni di contribuzione richiesti sommando i contributi maturati presso casse di previdenza diverse. Una volta calcolati correttamente i contributi, e in possesso di tutti i requisiti richiesti, i lavoratori precoci possono fare domanda all’Inps per la pensione anticipata. Ricordiamo che per quest’anno è possibile presentare la domanda fino al 15 luglio 2017: ancora due settimane di tempo, quindi. Scaduto il termine di scadenza del 15 luglio, l’Inps potrà comunque prendere in considerazione le domande pervenute entro il 30 novembre a condizione che siano avanzate alcune delle risorse stanziate per la misura. La domanda va presentata in modalità telematica alla sede Inps di residenza, che ne rilascia ricevuta con annotazione della data e dell’ora di ricezione. Si tratta della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio, e non ancora della domanda di pensione anticipata vera e propria. L’Inps dovrà verificare tutte le condizioni entro il 15 ottobre 2017, e a partire da questa data il lavoratore potrà presentare domanda di pensione. Non tutte le condizioni per il riconoscimento della Quota 41 per i lavoratori precoci devono essere soddisfatte al momento di presentazione della domanda. Come chiarito dalla circolare Inps, possono essere maturati entro la fine del 2017: il requisito contributivo; i sei anni di svolgimento in via continuativa dell’attività gravosa di cui alla Legge di Bilancio 2017; il requisito di almeno sette degli ultimi dieci anni di svolgimento dell’attività usurante di cui al D.Lgs. n. 67/2011: il trimestre di inoccupazione successivo alla conclusione del periodo di percezione della prestazione di disoccupazione.

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