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Provvedimento tacito rinnovo delle polizze assicurative

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Risultati immagini per camera dei deputatiIl provvedimento sul tacito rinnovo sulle polizze è sempre più vicino alla sua ratifica definitiva. Il Ddl, approvato il 29 giugno scorso con 218 sì, 124 no e 36 astenuti, è ora in quarta lettura al Senato dove però non sono previste ulteriori modifiche in virtù di un accordo informale stipulato tra governo e maggioranza. L’accordo prevede infatti la chiusura definitiva del provvedimento a Palazzo Madama con la fiducia. L’obiettivo è quello di chiudere entro la fine dell’estate e, a quel punto, sarebbero quasi 28 mesi dall’approdo del provvedimento in Parlamento, presentato il 3 aprile 2015. Tuttavia sono state introdotte delle ulteriori modifiche, nello specifico cinque. Apportate alla Camera nel corso dell’ultima settimana, riguardano assicurazioni, energia, telemarketing, odontoiatri e impianti di distribuzione carburanti. Il governo, però, aveva dato parere negativo sulle prime quattro, approvate in commissione, ritenendo che fossero superflue, rinviabili o negative per i consumatori. C’è però un’importante novità sopraggiunta con quest’ultimo passaggio alla Camera, ovvero il ripristino del tacito rinnovo sulle polizze danni diverse dalla Rc auto e la sua abolizione solo per quelle accessorie a quest’ultima (per la quale il tacito rinnovo fu abolito nel 2012 e continua ad essere vietato). È, questa, una retromarcia importante rispetto al precedente passaggio al Senato, che aveva esteso il divieto di tacito rinnovo sulle polizze a tutte le assicurazioni danni (salute, casa, responsabilità professionale ecc.). Per le associazioni dei consumatori, questo avrebbe esposto i clienti a un peggioramento delle condizioni a ogni scadenza della polizza. Ma vediamo quali sono le norme più importanti tra i circa 190 commi che compongono il provvedimento e che investono almeno una ventina di settori. Intanto, per quanto concerne il ramo notarile, il rapporto notai/popolazione nazionale passerà da 1/7mila a 1/5mila abitanti, un aumento decisamente significativo. Per chi aderisse ad alcune clausole come il montaggio della “scatola nera” sul veicolo, sono previsti sconti sulla Rc auto. Via libera anche alle società di capitali nelle farmacie, sotto un tetto per ciascuna del 20% delle farmacie della Regione. Le banche saranno chiamate a garantire più trasparenza e flessibilità di scelta ai clienti sulle polizze connesse o accessorie ai mutui. All’interno delle società tra avvocati verrà regolato il ruolo dei soci di solo capitale, richiedendo che – per l’iscrizione all’albo – i soci professionisti rappresentino almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto. Nell’ambito delle TLC, l’utente potrà comunicare il recesso dal contratto e il cambio di gestore anche online. Quanto alla norma, introdotta al Senato, che fissava all’inizio della telefonata nuovi obblighi di trasparenza per il chiamante nell’ambito di attività di telemarketing, questa è stata eliminata. Non saranno più validi, nel settore turistico, i patti che obbligano gli hotel a non praticare ai clienti prezzi migliori rispetto a quelli offerti tramite piattaforme terze. Novità interessanti, infine, per chi utilizza i mezzi pubblici: per le società del trasporto pubblico locale, infatti, scatterà il doppio obbligo di fornire anche un servizio di biglietteria online e prevedere che la richiesta di rimborso possa essere formulata dal passeggero immediatamente dopo la conclusione del viaggio. Sarà infatti sufficiente esibire il proprio titolo di viaggio.

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