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Donazione midollo osseo: cosa spetta al lavoratore che si assenta per i prelievi?

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La donazione del midollo osseo è un atto volontario e gratuito effettuato dal cittadino maggiorenne. Cosa spetta al lavoratore che vuole donare?

Il lavoratore dipendente ha diritto a conservare la “normale retribuzione” per le giornate di degenza ospedaliera occorrenti al prelievo del sangue midollare nonché per le successive giornate di convalescenza necessarie ai fini del completo ripristino dello stato fisico del donatore.

Lo stesso trattamento è riconosciuto anche per i permessi orari concessi al lavoratore per il tempo occorrente agli accertamenti e ai prelievi preliminari alla donazione, come di seguito sotto indicati:

  1. prelievo finalizzato all’individuazione dei dati genetici (definizione del sistema genetico HLA);
  2. prelievi necessari all’approfondimento della compatibilità con i pazienti in attesa di trapianto;
  3. accertamento dell’idoneità alla donazione.

Il lavoratore verrà retribuito regolarmente dal datore di lavoro, spetterà al datore di lavoro chiedere il rimborso all’Inps di quanto anticipato al lavoratore.

Ai fini del conguaglio delle indennità di cui trattasi, come riporta il portale dell’Inps i datori di lavoro devono farsi consegnare dal donatore specifica certificazione sanitaria  rilasciata dalle strutture ospedaliere ovvero dai Centri trasfusionali autorizzati che hanno reso le prestazioni sanitarie inerenti alla procedura della donazione.

Dalla certificazione sanitaria devono rilevarsi:

  • i dati anagrafici del donatore;
  • le ore di permesso occorrenti agli accertamenti ed ai prelievi preliminari alla donazione, specificati al comma 1 dell’art. 5, legge 52/2001;
  • le giornate di degenza occorrenti per il prelievo del midollo osseo;
  • le giornate di convalescenza, successive al prelievo, ritenute necessarie dall’équipe medica del Centro trasfusionale di cui sopra per il completo ripristino dello stato fisico del donatore ed effettivamente fruite.

Il diritto all’indennità prescinde dalla quantità di sangue midollare donato e il lavoratore può non avere titolo ad alcuna retribuzione (es.: donazione effettuata di sabato in caso di settimana corta) oppure può avere diritto ad una retribuzione inferiore a quella giornaliera (es.: lavoratore che si assenta per la donazione prima del termine dell’orario di lavoro).