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Ecobonus per i condomini: come funziona e le novità

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Gli incentivi per la riqualificazione energetica dei condomini saranno in vigore fino al 2021, dunque stabili per almeno quattro anni. Come riporta la guida all’ecobonus la detrazione fiscale può arrivare fino al 75% delle spese realizzate.

Il tetto massimo delle spese detraibili è di 40.000 euro per ciascuna delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

A garantire il miglioramento delle prestazioni energetiche sarà l’Attestato di Prestazione Energetica (APE), redatto da professionisti
abilitati, che dovrà essere allegato all’intervento.

Il sistema di incentivi consiste in una detrazione fiscale per interventi di riqualificazione energetica su immobili già esistenti. In sostanza, per tutte le spese e gli importi sostenuti ai fini di
migliorare le prestazioni energetiche di parti comuni del condominio, sarà possibile beneficiare di uno sgravio fiscale.

Un aspetto interessante è quello per cui i condomini possono cedere alle imprese che effettuano lavori sulle parti comuni degli edifici (per i quali è possibile usufruire dell’incentivo), il loro credito in cambio delle somme dovute per il pagamento dei lavori. La cessione del credito è valida per tutti i contribuenti, senza limiti di reddito, ed è esercitabile a favore di tutti i soggetti privati (purché non siano istituti di credito o intermediari finanziari).

Le famiglie possono decidere se ottenere le detrazioni fiscali, e quindi rientrare dell’investimento in maniera graduale nei 10 anni, oppure optare per la cessione del credito alle aziende che
effettuano i lavori o ad altri soggetti (le banche, nel caso di soggetti incapienti).

Per ufficializzare la scelta, l’amministratore dovrà inoltrare, entro il 28 febbraio di ogni anno, una comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate, in cui siano indicati il totale delle spese sostenute, l’elenco dei bonifici effettuati, il codice fiscale dei condomini che hanno ceduto il credito e l’importo del credito ceduto da ciascuno di essi, il codice fiscale del cessionario a cui è stato ceduto il credito e l’importo del  credito ceduto a ciascuno, oltre all’accettazione del cessionario.

Con la Legge di Stabilità 2018 è stata introdotta una novità per gli interventi nei condomini.

Le detrazioni possono essere del 70% o del 75% per spese non superiori a 40.000 euro, da moltiplicare per il numero di unità che compongono l’intero edificio condominiale.

E’ prevista una detrazione che mette assieme ecobonus e sisma bonus, che può arrivare all’85% delle spese sostenute, da suddividere in dieci quote annuali e per un massimo di 136mila euro ad unità immobiliare.

Dovrebbero essere confermati gli ecobonus del 65% per interventi di riqualificazione energetica, con la diminuzione dal 65% al 50% per alcuni interventi quali la sostituzione di infissi e impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie.