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Pagamento pensioni all’estero: le modalità di accertamento dell’esistenza in vita

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Lo scorso anno l’Istituto ha comunicato tutte le novità relative alle modalità di accertamento dell’esistenza in vita per il 2017, quale verifica necessaria per il pagamento delle prestazioni INPS a beneficiari residenti all’estero.

Cos’è l’accertamento dell’esistenza in vita?

Per assicurare la regolarità dei pagamenti, Citibank verifica ogni anno l’esistenza in vita, l’indirizzo e la residenza del pensionato. I diversi sistemi di accertamento sono basati sulla richiesta di attestazioni del pensionato avallate da “testimoni accettabili” (autorità legittimate ad accertare l’identità del dichiarante) e sulla localizzazione di una o più rate di pensione presso sportelli di un operatore locale (“partner di appoggio”) per la riscossione da parte del pensionato.

L’INPS, comunica, inoltre, le istruzioni circa l’invio della prova dell’esistenza in vita e informa che Citibank ha avviato il processo di spedizione della lettera esplicativa e del modulo standard di attestazione.

All’interno dello stesso messaggio sono disponibili anche gli allegati necessari per i pensionati residenti in Paesi compresi nella prima fase dell’anno 2018.

Nella lettera è indicato che la restituzione del modulo di attestazione dell’esistenza in vita dovrà avvenire entro il 12 febbraio 2019; nel caso in cui l’accertamento non sia stato completato entro questo termine, il pagamento della rata di marzo 2019 sarà localizzato presso gli sportelli Western Union per la riscossione in contanti, che costituirà prova dell’esistenza in vita.