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Sovrappeso e obesità infantile: un tavolo di lavoro per la prevenzione

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Sovrappeso e obesità infantile: un tavolo di lavoro per la prevenzione

L’obesità risulta essere il disordine nutrizionale più frequente nei paesi sviluppati e in particolare l’obesità infantile è molto diffusa e viene associata a diverse problematiche.

In Italia i risultati di un’indagine promossa dal Ministero della Salute indicano che all’età di 9 anni in città campione di Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Campania, Puglia e Calabria il 23,9% dei bambini è in soprappeso ed il 13,6% è obeso. Anche questa indagine conferma la più elevata prevalenza di obesità nelle regioni del sud (16% a Napoli) rispetto al nord (6.9% a Lodi).

Si è insediato il 6 giugno 2019, il Tavolo di lavoro per la prevenzione e il contrasto del sovrappeso e dell’obesità, istituito con DM del 18 gennaio 2019 e successive integrazioni del 5 febbraio 2019 e del 10 aprile 2019 presso a Direzione generale della prevenzione sanitaria.

Il Tavolo ha l’obiettivo di elaborare un documento di indirizzo per la prevenzione e il contrasto del sovrappeso e dell’obesità, in particolare quella infantile, condiviso con le Regioni e le Province Autonome.

Le strategie nazionali e locali di prevenzione si basano sui principi della “Salute in tutte le politiche” e puntano allo sviluppo di sinergie tra tutti i settori e i soggetti che hanno capacità di incidere sulla salute, per agire sui comportamenti individuali, ma soprattutto sui fattori ambientali e sui determinanti socio-economici che li condizionano, promuovendo interventi lungo tutto il corso della vita.

Il Tavolo, come riporta il sito del Ministero della Salute, oltre alla presenza di rappresentanti delle Direzioni generali competenti del Ministero della Salute, delle Regioni, del Ministero dell’Istruzione, dell’Istituto Superiore di Sanità, prevede un ampia rappresentatività multidisciplinare, al fine di affrontare tutti i complessi aspetti di una efficace prevenzione e presa in carico. Il documento di indirizzo che sarà definito mira a essere uno strumento a disposizione degli operatori sanitari e non, dei decisori e dei diversi stakeholder, anche al fine di favorire il raggiungimento dei correlati obiettivi del Piano Nazionale della Prevenzione e di garantire una maggiore omogeneità di azione a livello nazionale.