CARICAMENTO

Digita per cercare

Assistenza e previdenza

Contrassegno disabili e agevolazioni fiscali

Condividi
contrassegno disabili

L’articolo n.5 del decreto-legge 9 febbraio 2012 prevede che i verbali rilasciati dalle commissioni mediche di invalidità civile, handicap, cecità, sordità, disabilità «riportino anche l’esistenza dei requisiti sanitari necessari per la richiesta di rilascio del contrassegno invalidi, nonché per le agevolazioni fiscali relative ai veicoli previsti per le persone con disabilità».

Le tipologie delle “voci fiscali” certificabili come riporta l’Inps sono diverse in base alla natura del verbale e delle condizioni sanitarie previste da specifiche leggi, come di seguito specificato.

VERBALI DI INVALIDITÀ CIVILE

Affetti da handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento (articolo 30, comma 7, legge 23 dicembre 2000, n. 388).

Invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni (articolo 30, comma 7, legge 23 dicembre 2000, n. 388).

Invalidi con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495).

Ipovedenti gravi (articolo 4, legge 3 aprile 2001, n. 138).

Ipovedenti medio-gravi (articolo 5, legge 138/2001).

Ipovedenti lievi (articolo 6, legge 138/2001).

VERBALI DI HANDICAP

Portatori di handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti (articolo 8, legge 27 dicembre 1997, n. 449).

Invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni (articolo 30, comma 7, legge 23 dicembre 2000, n. 388).

Invalidi con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 495/1992).

Ipovedenti gravi (articolo 4, legge 138/2001).

Ipovedenti medio-gravi (articolo 5, legge 138/2001).

Ipovedenti lievi (articolo 6, legge 138/2001).

VERBALI DI CECITÀ

Invalidi con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 495/1992).

Solo nel caso in cui il giudizio medico legale relativo alla domanda di cecità sia stato «privo delle minorazioni visive previste dalla legge 27 maggio 1970 n. 382 – non cieco civile» sono certificabili:

Ipovedenti gravi (articolo 4, legge 138/2001);

Ipovedenti medio-gravi (articolo 5, legge 138/2001);

Ipovedenti lievi (articolo 6, legge 138/2001).

VERBALI DI SORDITÀ

Invalidi con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 495/1992).

VERBALI DI DISABILITÀ

Invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni (articolo 30, comma 7, legge 388/2000).

Invalido con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (articolo 381, decreto del Presidente della Repubblica 495/1992).

Ipovedenti gravi (articolo 4, legge 138/2001).

Ipovedenti medio-gravi (articolo 5, legge 138/2001).

Ipovedenti lievi (articolo 6, legge 138/2001).

Sono previste agevolazioni per la circolazione e la sosta di veicoli al servizio delle persone invalide. Tale condizione è certificabile su tutte le tipologie di verbale.

ARTICOLO 30, COMMA 7, LEGGE 388/2000 – BENEFICI PER VEICOLI SENZA ADATTAMENTO

Deve essere specificato che la condizione «affetto da handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento» è certificabile unicamente sul verbale di invalidità civile. La condizione di «invalido con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetto da pluriamputazioni» è certificabile sul verbale di invalidità civile, di handicap o di disabilità.

ARTICOLO 8, LEGGE 449/1997

Sono previsti benefici per veicoli con adattamento. La condizione «portatore di handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti» è certificabile solo sul verbale di handicap.

ARTICOLO 4, LEGGE 138/2001

Per gli ipovedenti gravi sono previsti benefici per veicoli senza adattamento. Tale condizione è certificabile sui verbali di invalidità civile, handicap, cecità o disabilità. Deve essere precisato che, come prevede l’articolo 50, legge 21 novembre 2000, n. 342 queste agevolazioni spettano anche a coloro che sono riconosciuti ciechi con residuo visivo non superiore ad 1/20 in entrambi gli occhi con eventuale correzione (legge 382/70 e legge 508/88) o ciechi assoluti (legge 382/70 e legge 508/88) o sordi (legge 381/70 e legge 508/88).