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Il nuovo fascicolo nazionale sanitario elettronico

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Con una recente circolare (la numero 3 del 2 settembre 2019 sotto allegata), l’Agenzia per l’Italia Digitale ha rilasciato nuovi importanti informazioni relative all’accesso al Fascicolo sanitario elettronico, che è operativo in Italia già da diversi anni.

Il Fascicolo Sanitario Elettronico o FSE è l’insieme dei dati e delle informazioni cliniche che costituiscono la storia sanitaria personale di ogni assistito del Servizio Sanitario Nazionale.

Per effetto delle modifiche apportate a tale articolo con la legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Legge di Bilancio 2017) si attribuisce all’Agenzia per l’Italia digitale (nel seguito AGID), in accordo con il Ministero della salute e il Ministero dell’ Economia e delle Finanze e con le Regioni e le Province autonome, la progettazione dell’infrastruttura nazionale necessaria a garantire l’interoperabilità dei FSE regionali, la cui realizzazione è curata dal MEF mediante il Sistema Tessera sanitaria.

A seguito delle attività condotte in accordo con il MinSalute, il MEF e le Regioni e le Province autonome, AGID ha emanato il 1° agosto 2017 la Circolare n. 4/2017 concernente “Documento di progetto dell’Infrastruttura Nazionale per l’Interoperabilità dei Fascicoli Sanitari Elettronici”.

Con decreto del MEF del 4 agosto 2017, in coerenza con la circolare di settembre, sono stati disciplinati funzioni, servizi telematici, modalità e procedimenti dell’INI, nonché le funzionalità per Regioni e Province autonome che, su base volontaria, si vogliano avvalere del FSE-INI in regime di sussidiarietà. Il provvedimento è stato modificato dal decreto del MEF del 25 ottobre 2018 al fine di garantire: la completa operatività del FSE su tutto il territorio nazionale; l’accesso on-line dell’assistito (dal Servizio Sanitario Nazionale) al proprio FSE in continuità e senza disservizi anche nei casi di
trasferimento in altra regione.

Giova difatti rammentare che il modello attualmente operativo obbliga l’assistito ad accedere al proprio FSE secondo le modalità e le credenziali stabilite dalla regione di appartenenza e, in caso di trasferimento in altra regione, a riaccreditarsi al portale realizzato da quest’ultima. In caso non abbia provveduto alla scelta della nuova regione di assistenza può trovarsi nell’impossibilità di accedervi.
Per superare tali criticità, e per favorire la fruibilità del servizio attraverso un unico portale di accesso e identità digitali valide a livello nazionale (SPID, CNS/TS, CIE), si è provveduto alla reingegnerizzazione dei processi per eliminare duplicazioni e potenziali disallineamenti informativi (paradigma Once Only), al potenziamento delle funzionalità di INI e all’istituzione del punto unico di accesso attraverso il portale nazionale www.fascicolosanitario.gov.it .

La circolare disciplina:
• la procedura di accesso da parte degli assistiti al FSE anche attraverso il portale nazionale www.fascicolosanitario.gov.it
• le funzionalità aggiuntive che l’INI mette a disposizione delle Regioni e delle Province autonome necessarie a garantire l’operatività del FSE su tutto il territorio nazionale.