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Spina Bifida: di cosa si tratta? Come prevenire questa malattia

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spina bifida

Si è celebrata venerdì 25 ottobre la giornata mondiale della spina bifida. Ma di cosa si tratta?

La Spina Bifida è una grave malformazione congenita che interessa la colonna vertebrale del nascituro durante i primi mesi di gravidanza. Questa malattia comporta disabilità motorie e funzionali a carico dei diversi organi e apparati come la perdita della mobilità degli arti inferiori, la difficoltà nel controllo degli sfinteri e altre complicazioni neurologiche.

Secondo il portale spinabifidaitalia.it sono diversi i fattori di rischio che possono causare questa grave malformazione congenita: lo stato di salute della madre (l’ipertermia, l’iperglicemia e l’obesità ma anche la predisposizione genetica e la carenza di vitamine come l’acido folico), l’assunzione di alcuni farmaci in gravidanza (gli antiepilettici in primis) e alcuni fattori ambientali (i cibi contaminati, la disinfezione con cloro dell’acqua potabile, l’effetto dei campi elettromagnetici, l’uso di pesticidi).

Il Ministero della Salute fa sapere che è possibile prevenire alcune di queste malformazioni con la corretta alimentazione unitamente all’assunzione di una vitamina: l’acido folico

Un’alimentazione ricca in frutta, verdura e legumi, contenenti folati, è importante, ma non sufficiente a coprire il fabbisogno quotidiano e, se si programma una gravidanza, è necessario integrare la dieta con acido folico.

Il Ministero ha dato delle indicazioni per prevenire questa grave malformazione:

– se desideri un bambino o comunque non escludi la possibilità di una gravidanza assumi subito 0,4 mg al giorno di acido folico. In caso di malattie materne (es. malassorbimento, diabete, epilessia) è necessario assumere 4 mg al giorno

– l’acido folico è una vitamina del gruppo B raccomandata prima del concepimento e fino al terzo mese di gravidanza ed è in grado di ridurre fino al 70 per cento il rischio di difetti del tubo neurale

– è prescrivibile e gratuito.

Recentemente l’ISS ha attivato il Registro Nazionale per la Ricerca Scientifica e Clinica sulla Spina Bifida in collaborazione con l’Associazione Spina Bifida Italia.