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Rottamazione-ter. Il fisco riapre i termini di pagamento entro il 30 Novembre

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Rottamazione-ter: importanti novità. I contribuenti che hanno aderito alla “Rottamazione-ter” entro il 30 aprile (art. 3, comma 2 del D.L. n. 119/2018, convertito con modificazioni dalla Legge n. 136) e non hanno pagato la prima o unica rata scaduta lo scorso 31 luglio,  possono rimettersi in regola, saldando quanto dovuto entro il 30 novembre. È quanto stabilisce l’art. 37 del Decreto Legge n. 124 del 2019 (“Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili”).

L’Agenzia delle Entrate ricorda che la scadenza del 30 novembre, coincidente con la giornata festiva del sabato, slitta a lunedì 2 dicembre.

Modalità di pagamento

Per pagare il bollettino allegato alla “Comunicazione delle somme dovute” del “Saldo e stralcio” o della “Rottamazione-ter”, oltre al servizio “Paga online”, (disponibile sul nostro sito e sull’APP EquiClick) è possibile utilizzare i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti al nodo pagoPA. La lista completa dei PSP aderenti e le informazioni sui canali di pagamento attivati sono reperibili su www.agid.gov.it/pagopa.

È possibile richiedere al proprio Istituto di credito il pagamento delle rate tramite addebito in conto corrente utilizzando il modulo allegato alla “Comunicazione delle somme dovute”. Per aderire al servizio di addebito diretto su conto corrente, è necessario che la richiesta di attivazione del mandato, nel rispetto delle procedure e degli adempimenti previsti dal sistema interbancario, venga presentata alla banca del titolare del conto almeno 20 giorni prima della scadenza della rata.