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Cassa Forense proroga le misure straordinarie in favore degli iscritti

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avvocati

Nuovi misure della Cassa Forense per venire incontro alle esigenze degli avvocati. In questa situazione di emergenza anche gli avvocati soffrono la “crisi emergenziale”. In tale ottica va iscritta la delibera del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione, che ha prorogato al 31 dicembre 2020 il termine, già fissato al 31 ottobre 2020, per la presentazione delle domande per ottenere le prestazioni assistenziali straordinarie in favore dell’iscritto e dei suoi superstiti per l’emergenza COVID-19.

La provvidenza può essere richiesta dagli iscritti che sono stati ricoverati in una struttura sanitaria ovvero posti in isolamento obbligatorio per aver contratto il virus, così come dagli iscritti in isolamento obbligatorio per contatti diretti con soggetti contagiati, oppure in caso di decesso del coniuge o dei figli conviventi, per patologia Covid-19, nel medesimo periodo.

Tra le misure di sostegno, come riporta il portale di cassa forrense, resta, immutata la misura dei contributi da erogare in caso di ricovero in una struttura sanitaria ovvero di isolamento sanitario obbligatorio per aver contratto il virus, oppure ancora in caso di decesso del coniuge dell’iscritto o dei figli conviventi. È utile ricordare che non appena iniziata l’attuale emergenza sanitaria Cassa Forense ha stipulato con Unisalute una garanzia, valida per tutti gli iscritti e con onere a carico dell’Ente, riguardante le infezioni da COVID-19. Per ulteriori informazioni vai sul portale della Cassa Forense.