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Lavoro

Infortuni domestici: pubblicata la circolare dell’Inail in materia di assicurazione

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infortuni sul lavoro

L’Inail ha pubblicato sul proprio portale la circolare n. 6 dell’11 febbraio 2021, che ricostruisce il quadro completo delle disposizioni in materia di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici.

La polizza è rivolta a quanti, con un’età compresa tra i 18 e i 67 anni, si occupano in maniera abituale, esclusiva e gratuita dei lavori in casa ed è stata istituita dalla legge 493 del 1999.

La legge di Bilancio del 2019 (n. 145 del 30 dicembre 2018) ha introdotto alcune modifiche migliorative, ampliando le prestazioni previste. Tali modifiche sono state successivamente regolamentate dal decreto del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze del 13 novembre 2019, allegato alla circolare, insieme ai due moduli necessari per presentare la domanda (mod. 500 medico e assicurato) e a quello per richiedere la rendita destinata ai superstiti (mod. 500 superstite).

I destinatari

Nella platea dei destinatari rientrano pensionati, cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non hanno altra occupazione, studenti e ragazzi in attesa di prima occupazione. Sono inclusi anche i lavoratori in cassa integrazione guadagni o beneficiari di prestazioni a carico dei fondi di integrazione salariale, i lavoratori che percepiscono indennità dopo la perdita involontaria dell’occupazione e i lavoratori stagionali, temporanei e a tempo determinato. Sono inoltre specificati gli infortuni esclusi dall’assicurazione.

Come presentare la domanda?

La richiesta per l’erogazione della prestazione economica deve essere presentata entro il termine di 90 giorni dalla data di compilazione del certificato medico che attesta la stabilizzazione dei postumi, utilizzando la modulistica specifica allegata, scaricabile dal portale. Chiarite anche le modalità di richiesta della rendita riservata ai superstiti, da effettuare compilando il relativo modulo. La circolare, illustra, infine, tempi e modalità per il ricorso al Comitato amministratore del Fondo autonomo speciale e all’autorità giudiziaria.